ACQUA

Da cosa e come beviamo dipende fortemente l’attività vitale e la purezza del nostro organismo. Iniziamo quindi dal modo in cui beviamo.

Molti di noi bevono durante il pasto. Ognuno ha ragioni diverse legate ai gusti personali: c’è chi beve solo acqua di rubinetto o minerale, chi preferisce i succhi di frutta o le bibite gassate con anidride carbonica. Ma cosa succede nell’organismo mentre mangiamo?
L’acqua (o qualsiasi altro liquido) giungendo nello stomaco diluisce i succhi gastrici e riduce la concentrazione dell’enzima pepsina, responsabile della digestione delle proteine. Quindi la digestione avviene più lentamente, permettendo l’inizio dei processi di fermentazione che causano formazione di gas e gonfiore addominale. La combinazione di liquidi e cibo altera quindi il processo digestivo.

Scriveva Avicenna nel suo trattato “Il canone della medicina”: «…dopo il pasto non è consigliato bere molta acqua, che essa divide il cibo dal corpo dello stomaco e lo fa salire in superficie, pertanto occorre attendere fintanto che il cibo non scenda dallo stomaco, fatto che si avverte da un senso di sollievo nella parte superiore dell’addome». I ricercatori della Federazione Internazionale del Diabete hanno eseguito uno studio sulle bevande più diffuse nel mondo e hanno redatto una sorta di “rating da bere” nel quale hanno individuato sei classi. Alla base di questa classificazione hanno posto due fondamentali criteri: i benefici e i pregiudizi per la salute. Al primo posto c’è la bevanda più sana, al sesto quella più nociva.

Questa scala è stata creata ad uso delle persone in salute che non desiderano incappare in problemi come obesità, aterosclerosi, ipertensione o diabete, e di coloro che sono a rischio di contrarre uno di questi disturbi.

RATING

  • CLASSE 1 Acqua. Ha un ruolo attivo nel metabolismo e apporta all’organismo calcio, magnesio, ferro ed altri minerali. Non contiene calorie. Persino una leggera disidratazione determina in poco tempo stanchezza mentale e peggioramento dell’umore.
    Molto raramente si riscontrano abusi di acqua. In questo caso possono verificarsi sovraccarico e alterazioni funzionali dei reni.
  • CLASSE 2
    Tè. Il tè nero, verde e oolong sono ricchi di flavonoidi, sostanze estremamente benefiche, antiossidanti e microelementi, in particolare di composti del fluoro. Il tè difende l’organismo dalle malattie del cuore.
    Contiene inoltre un complesso di sostanze benefiche fra cui l’aminoacido treonina, che fortifica le difese immunitarie.
    Caffè. Riduce le probabilità di insorgenza del diabete mellito di tipo 2. Riduce il rischio di insorgenza del morbo di Parkinson nell’uomo, ma non nella donna, per via degli estrogeni.
  • CLASSE 3
    Latte parzialmente e totalmente scremato.
    Il latte è la principale fonte di vitamina D, calcio e proteine per i bambini. Il latte di soia è un’alternativa per chi non intende fare uso di latte vaccino o non lo tollera.
    Ma questo sostituto contiene molta meno vitamina D e meno calcio del latte naturale.
  • CLASSE 4
    Bibite dietetiche e «light». Non contengono calorie, essendo fondamentalmente composte di acqua, edulcoranti a basso contenuto calorico e aromatizzanti.
  • CLASSE 5
    Succhi di frutta. Ricchi di micro e macro elementi, contengono vitamine a molte altre sostanze benefiche. Tuttavia sono molto più ricchi di calorie che di nutrienti benefici, come ad esempio le pectine e le fibre, a differenza della frutta stessa. Meglio quindi consumare frutta piuttosto che succhi di frutta.
    Latte intero. Insieme ad una serie di sostanze benefiche contiene però anche molti grassi saturi, nocivi per la salute dei vasi sanguigni, ed è molto calorico.
    Bevande alcoliche. Un impiego eccessivo di alcol è gravemente dannoso alla salute, mentre un uso moderato può apportare un beneficio nella prevenzione dell’aterosclerosi e del diabete. Sono da preferire i vini secchi con alto contenuto di antiossidanti (resveratrolo, antociani, catechine, tannini) e con una percentuale alcolica non superiore al 12%.
  • CLASSE 6
    Bibite gassate e bibite con basse percentuali di frutta. Si tratta normalmente di acqua con aggiunta di sciroppo di glucosio o fruttosio, più aromi, coloranti, conservanti ed altri additivi. Abbondano le calorie ma sono quasi o del tutto assenti i macro e microelementi. Lo zucchero causa fra l’altro carie, obesità e diabete di tipo 2. Queste bibite vanno consumate in rarissime occasioni e in dosi ridotte.

 

Continua a seguirmi nei prossimi articoli. Nel prossimo sarà trattata la quarta causa, ovvero “Aggressione di batteri, virus, funghi ed altri parassiti e protozoi”.

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