Al “vero” podista potrà sembrare una forzatura allenarsi indoor, ma a volte le cose che non piacciono possono essere utili per raggiungere i nostri obiettivi e migliorare la condizione fisica

 

Molti runner amatori potrebbero essere stati in passato semplici “wellness men/women” che hanno iniziato a correre utilizzando il tapis roulant in palestra. Questo attrezzo è molto utile sopratutto per chi si accosta al podismo e ha difficoltà a concentrarsi nella gestione dello sforzo, quindi del ritmo di corsa. Inoltre, in alcuni periodi dell’anno [in estate quando è troppo caldo, o in inverno per il clima avverso] quando le condizioni atmosferiche non sono splendide, l’attività indoor rappresenta un’ottima alternativa per allenarsi. La palestra e la corsa su tapis roulant possono essere quindi propedeutiche all’attività “on the road”.

Premesso che parliamo di due cose differenti, in quanto la pratica su strada trasmette altre emozioni e sensazioni, si svolge in scenari e paesaggi immensamente affascinanti, l’esercizio su tapis roulant può essere considerato una “necessità” e una “utilità”, ma può essere anche un investimento per il futuro runner amatore.

 

VANTAGGI DELLA CORSA SU TAPIS ROULANT

  • Si può gestire l'intensità desiderata, sia per quanto concerne il parametro velocità sia per la pendenza.
  • Meno traumi dal punto di vista articolare e muscolare, visto che il tapis roulant è stato progettato con sistemi ammortizzanti per evitare un impatto brusco del piede sul nastro trasportatore.
  • Agevola la falcata, cioè c'è meno impegno muscolare rispetto alla corsa su strada: per un soggetto che inizia a correre, o che deve riprendersi da un infortunio, va benissimo; diverso il discorso per un podista esperto.
  • Si possono eseguire sedute tecniche ben programmate, come le ripetute in pianura o in salita, la corsa media mantenendo un ritmo costante, quella in progressione con la possibilità di gestire gradualmente gli incrementi.
  • Si possono svolgere test di valutazione [Test Fitness, Test Conconi] per individuare attentamente la condizione iniziale e i miglioramenti che si ottengono con l'allenamento quotidiano.
  • Permette di avere una frequenza cardiaca leggermente inferiore rispetto all'attività su strada: per chi inizia a correre è meglio, riesce a gestire più a lungo lo sforzo [anche se col passare delle ore di training la frequenza cardiaca sale per via del principio di termoregolazione che in palestra è messo sotto stress].
  • Aiuta la concentrazione e il training mentale, dovendo restare lì sul tapis roulant a correre al chiuso per diverso tempo.
  • E' utile per chi è obeso e ha bisogno di dimagrire effettuando delle sedute di fitwalking senza avere i traumatismi della cors su strada.

 

SVANTAGGI DELLA CORSA SUL TAPIS ROULANT

  • Richiedendo un impegno muscolare "agevolato", quando si va a correre su strada, dato che non sono stati sviluppati adeguati automatismi e reazioni muscolari, si fa più fatica e si possono avere difficoltà nel rendere al meglio.
  • Non permette una buona sensibilità al ritmo di corsa, sopratutto quando dobbiamo svolgere le sedute a ritmo maratona [lungo lento], o a ritmi specifici, in cui si ha necessità di mantenere il focus proprio sul ritmo gara.
  • Non consente di migliorare la spinta e la reazione dei piedi sul terreno, in quanto agevola il movimento: è il nastro trasportatore a girare, e noi dobbiamo solo adattarci al suo scorrere.
  • Correndo in un ambiente chiuso, aumenta la temperatura corporea, e si sollecita ulteriormente il meccanismo di termoregolazione, che molte volte è accentuato dall'abbigliamento non tecnico, anzi eccessivamente pesante, che la maggior parte della gente utilizza in palestra.
  • Inizialmente crea disagi di coordinazione, ma dopo qualche seduta migliorano la sensibilità e l'utilizzo dell'attrezzo per via del più efficace adattamento neuromuscolare.

 

Dalla nostra breve disamina dei pro e dei contro, si può capire come la corsa indoor su tapis roulant sia utile per migliorare la propria condizione fisica, per iniziare a correre, per prendere confidenza con questo bellissimo sport, per dimagrire nel caso di soggetti che sono in sovrappeso, e per tutti coloro che svolgono attività di mantenimento e di fitness in palestra. Al tempo stesso bisogna sapere come e quando è il momento opportuno perché avvenga il passaggio dalla corsa indoor a quella su strada. E’ consigliabile che questo cambio [o integrazione] avvenga a piccoli passi, con assaggi di sedute brevi, e dedicandosi man mano a quelle on the road per assaporare l’utilità e la bellezza di correre all’aria aperta, oltre che per percepire le differenze sostanziali dal punto di vista condizionale e tecnico. Un soggetto che ha iniziato sul tapis roulant per i motivi sopra elencati, non essendo ancora esperto e padrone dell corsa, è giusto che provi l’ebrezza di farlo su strada spinto da eventuali amici runner, rispettando alcuni consigli.

 

  • Acquistare un abbigliamento adeguato alla corsa [molte volte in palestra c'è gente che, correndo poco tempo, si permette di utilizzare del materiale non traspirante e per nulla tecnico].
  • Comprare, se non lo si è fatto prima, delle scarpe da running adeguate alla propria postura e tecnica di corsa e al peso corporeo, evitando inizialmente modelli leggeri, ma scegliendo calzature ammortizzate.
  • Procurarsi un orologio [gps] con fascia cardio [se non se ne è già in possesso] per monitorare e valutare l'intensità dell'allenamento svolto: quando si corre sul tapis roulant abbiamo la schermata che aiuta a tenere sotto controllo durata, frequenza cardiaca [se utilizziamo la fascia cardio], chilometri percorsi, Kcalorie...
  • Iniziare con sedute di allenamento on the road di durata inferiore rispetto a quelle svolte sul tapis roulant, perché lo sforzo potrebbe essere percepito come più intenso per i motivi che abbiamo elencato.
  • Scegliere inizialmente percorsi che non abbiano molte differenze di pendenza, per poter gestire meglio lo sforzo fisico e mentale, quindi che siano in prevalenza pianeggianti.

Ovviamente il soggetto che passa dalla corsa indoor a quella su strada non deve per forza abbandonare il tapis roulant, e anche al podista amatore è consigliato a volte allenarsi con questo strumento quando bisogna effettuare sedute tecniche come interval training, ripetute, oppure quando, come visto, il meteo non permette di andare all’aperto.

La corsa indoor si può impiegare come mezzo di “training mentale”, svolgendo pure sedute di lungo di 2 ore e oltre per migliorare la “concentrazione” durante una ipotetica maratona. I vantaggi fisiologici che si ottengono con l’attività sul tapis roulant sono gli stessi della pratica su strada:

  • Miglioramento della sensazione di benessere generale.
  • Abbassamento del colesterolo LDL [colesterolo cattivo] e dei trigliceridi.
  • Innalzamento del colesterolo HDL [colesterolo buono].
  • Aumento dell'ematocrito.
  • Miglioramento dei valori della glicemia e dell'insulina.
  • Aumento dei valori di O2, consumo di ossigeno.
  • Miglioramento dell'ossigenazione ai muscoli.
  • Aumento delle difese immunitarie.
  • Abbassamento della frequenza cardiaca a riposo [bradicardia].
  • Riduzione della massa grassa del corpo, con miglioramento di quella magra [massa muscolare].
  • Sviluppo e miglioramento della forza muscolare.
  • Miglioramento dell'autostima.

Il risultato di questa dissertazione porta alla conclusione che, ovunque si corra, i benefici psico-fisici sono assicurati nel tempo. L’attività fisica in genere è una “polizza per la vita”, quindi cimentarsi con il tapis roulant all’inizio della propria “vita sportiva” è utile. Quando poi ci si avvicinerà al mondo della corsa on the road, sicuramente se ne apprezzeranno gli innumerevoli benefici.