Essere in forma, significa anche avere un giusto rapporto tra peso e altezza. I medici traducono questo rapporto nel cosiddetto “indice di massa corporea” che indica se un soggetto è sottopeso, normopeso, sovrappeso oppure obeso.

L’obesità può determinare numerose problematiche: a un peso troppo elevato si associano spesso patologie cardiovascolari, diabete, problemi articolari e ossei.

Pesare troppo insomma significa essere a rischio di mal di schiena, mettendo a dura prova la colonna vertebrale non solo negli adulti (specialmente negli anziani), ma anche e soprattutto nei bambini e negli adolescenti, quando lo scheletro si sta ancora formando.

Questo è quanto emerso da una ricerca del Children’s Hospital di New York, che ha messo in relazione condizioni di mal di schiena con il peso di quasi 200 soggetti tra i 12 e i 20 anni.

I risultati parlano chiaro: le alterazioni ai dischi intervertebrali, una sorta di ammortizzatori inseriti tra una vertebra e l’altra che evitano lo sfregamento tra le vertebre stesse e la compressione dei nervi che dipartono dalla colonna, hanno un’incidenza doppia nei ragazzi sovrappeso rispetto a quelli di peso normale o sottopeso.

Cosa fare dunque per evitare conseguenze dannose per la schiena?

Prima di tutto, se si è in sovrappeso, valutare con il proprio medico l’eventualità di una dieta dimagrante.

Poi seguire uno stile di vita sano che comprenda una corretta alimentazione e la pratica di un’attività fisica che favorisca la mobilità della spina dorsale (ad esempio nuoto, yoga o pilates).

L’alimentazione deve essere equilibrata tra carboidrati, proteine e grassi. La dieta mediterranea è l’ideale perché a base di carboidrati, frutta, verdura, olio extravergine d’oliva, quantità moderate di proteine, molto pesce (meglio se azzurro perché ricco di acidi grassi Omega 3 e Omega 6) e pochi grassi.

Fonte: Studio del Children’s
Hospital at Montefiore di New York, presentato al congresso annuale
della Radiological Society of North America di Chicago