Uno studio condotto da ricercatori dell’istituto Los Angeles Biomedical Research annuncia che l’epigallocatechingallato (EGCG), principio attivo presente nel tè verde, è in grado di interrompere il metabolismo delle cellule tumorali di cancro al pancreas.

Pubblicato sulla rivista Metabolomics, lo studio ha esplorato l’effetto dell’EGCG (epigallocatechingallato), dimostrandone la capacità di sopprimere l’espressione di un enzima critico per il metabolismo del tumore, la lattato deidrogenasi, e il conseguente sviluppo.
Numerosi altri studi hanno evidenziato l’associazione tra consumo di tè verde e ridotta incidenza di cancro, in particolare nei confronti di stomaco, intestino, seno, cute, polmone: sembra che l’EGCG riesca a inibire l’angiogenesi e le metastasi inducendo l’arresto della crescita e l’apoptosi cellulare.

Studi in vitro e in vivo confermano l’attività scavenger sui radicali liberi svolta dall’EGCG, con un’attività antiossidante maggiore di quella di vitamina C e vitamina E, del tocoferolo e del betacarotene.
Questo composto, inoltre, aumenta l’attività di alcuni enzimi detossificanti (glutatione perossidasi, glutatione reduttasi, glutatione-S-transferasi, catalasi e chinone reduttasi) e protegge l’organismo da inquinanti e composti cancerogeni.

Ma gli effetti salutari del tè verde non si limitano all’azione antitumorale. Esistono infatti numerosi dati riguardanti l’utilizzo del tè verde in particolare per il miglioramento di peso e grasso corporeoglicemia e rischio cardiovascolare.

Bibliografia
Qing-Yi Lu et al. Metabolic consequences of LDHA inhibition by epigallocatechin gallate and oxamate in MIA PaCa-2 pancreatic cancer cells. Metabolomics. April 2014.