Prima di iniziare un processo di purificazione (di qualunque tipo) occorre intraprendere un percorso di preparazione durante il quale si «scioglie» l’organismo. È senz’altro il primo passo da fare ed è importantissimo, poiché dalla sua efficacia dipende il successo di tutto il trattamento. La preparazione ha esattamente lo scopo di mobilitare le tossine per fare in modo che raggiungano gli organi escretori da dove si erano depositate. Costringiamo quindi tutti gli organi e liquidi dell’organismo a rigettare le tossine nel sangue, il quale le trasporta fino ai filtri biologici e agli organi escretori.

Il principale obiettivo di questa fase è quindi rilassare, riscaldare e idratare l’organismo. Ciò si può ottenere facendo un bagno turco, una sauna o semplicemente facendo un bagno bollente.

È inoltre preferibile limitare o eliminare del tutto il consumo di carne, pesce, latticini, pane, brioche e biscotti. È invece necessario aumentare il consumo di alimenti vegetali crudi e ridurre quelli cotti.

Possiamo quindi iniziare.
1. Per escludere l’accumulo di nuove scorie occorre passare ad un regime alimentare all’insegna della leggerezza. Pertanto durante il periodo di preparazione ci limiteremo nel consumo di quegli alimenti che sono propensi alla formazione di una sorta di “gel” che racchiude i prodotti di scarto e che non permette loro di lasciare l’organismo. Ne fanno parte, per fare qualche esempio, la carne, il pesce, i latticini, semole di cereali non integrali, prodotti da forno preparati con farine raffinate (pane, brioche, biscotti, ecc.). Meglio rinunciare del tutto a questi prodotti. Aumentiamo invece l’impiego di frutta (non secca) e verdura fresca, succhi freschi, cereali integrali (non semole), semi oleosi, olio extravergine di oliva, infusi.

Vediamo ora esattamente cosa bere, perché questo è un aspetto molto importante.
Abbiamo sopra menzionato i succhi di frutta, possibilmente ricchi anche di polpa, e infusi di erbe, tisane. Le particelle in essi contenute assorbono tossine e ne facilitano quindi l’espulsione dall’organismo. A tal fine sarebbe bene bere anche solo acqua sorgiva.

È consigliato aggiungere ai cibi alcune spezie con effetto riscaldante: pepe, cannella, chiodo di garofano, zenzero, cipolla e aglio.
Solo un accorgimento: le spezie stimolano l’appetito, pertanto eccedere ha un effetto negativo sul fegato. Va quindi usata maggiore cautela nei confronti delle spezie se si hanno già disturbi del tratto gastrointestinale.

Questo regime alimentare serve a porre gli organi di escrezione nella migliore condizione per le successive fase del trattamento depurativo. Essi dovranno lavorare intensamente quando ogni cellula inizierà a liberare nel sangue i prodotti tossici del metabolismo e ogni altra sorta di scoria.

Durante questo periodo di preparazione è possibile che si provi un appetito superiore al solito. Si può far fronte a questa situazione con degli speciali esercizi.

Esercizio dell’onda 
1. Siediti su una sedia, ravvicina le gambe e mantenendo eretta la schiena cerca di rilassarti.
2. Lentamente, senza sforzo, fai una profonda inspirazione in modo da riempire bene i polmoni. Contemporaneamente contrai i muscoli addominali.
3. Una volta inspirata quanta più aria possibile trattieni il respiro per qualche secondo.
4. Quando espiri gonfia gradualmente la pancia come se volessi dirigervi l’aria che è rimasta nel petto.
5. Dopo una breve pausa torna di nuovo ad inspirare.

Questo ciclo va ripetuto circa 60 volte. Se dopo questo esercizio il senso di fame è sparito, allora evita di mangiare. È consigliabile bere comunque un bicchiere d’acqua.

Ora che abbiamo definito il regime alimentare, associamo ad esso delle procedure di rilassamento e riscaldamento. Per una settimana fai quotidianamente bagni ben caldi (non è necessario stare a bagno molto, si consigliano 20-30 minuti). È possibile alternare con saune; se non si ha a disposizione una vasca da bagno, fai delle prolungate docce piuttosto calde. In ordine di efficacia è da preferire la sauna e bagno turco, quindi il bagno caldo e in ultimo la doccia calda. Durante questa fase di preparazione è bene stare attenti a non prendere freddo e non eccedere neanche con il surriscaldamento se non accompagnato da sudorazione (possibile in saune troppo forti).
Se per qualche ragione di salute sauna e bagno turco ti sono controindicati, la doccia ben calda sarà sufficiente. Per i salutisti più estremi non sono sconsigliate brevi docce fredde dopo essersi ben riscaldati. L’obiettivo da non perdere mai di vista, in ogni caso, è rimanere in salute!

Anche la ginnastica è un ottimo metodo per riscaldare l’organismo. Riporto qui una serie di esercizi. Non è importante quali fare: l’importante è muoversi.

1. In piedi, gambe ad ampiezza torace. Inspirando porta le braccia verso l’alto come se sostenessi una grande palla, piegandoti all’indietro finché ci riesci. Torna alla posizione di partenza espirando.
2. Movimenti circolari con il bacino in senso orario; movimenti a descrivere la forma di un otto immaginario con il bacino.
3. Divarica leggermente le gambe; inspirando distendi le braccia sopra la testa e unisci i palmi delle mani intrecciando le dita; espirando fai un piegamento portando le mani al piede destro; quindi ripeti facendo il piegamento verso il piede sinistro.

4. Seduti a terra e gambe divaricate (a formare un angolo di 90 gradi o maggiore); allungamenti tendendo le mani alla punta del piede destro, quindi allungamenti verso il piede sinistro.
5. Facili piegamenti sulla braccia stando appoggiati a terra con le ginocchia.
6. Palmi delle mani a terra, un gamba piegata al petto e l’altra distesa dietro. Molleggiare e poi con un balzo invertire la posizione delle gambe.
7. Distesi a terra in posizione supina e braccia disposte lungo i fianchi, cerca di rilassarti. Inspirare riempiendo bene tutta la cassa toracica, espirando gonfiare la pancia.
8. Un esercizio per i muscoli addominali: da supini solleva lentamente entrambe le gambe verso l’alto (se possibile arrivando fino alla testa), quindi torna lentamente in posizione di partenza. Senza arrivare a toccare con i talloni a terra (a 3-4 cm da terra), ripeti l’esercizio.
9. Con le mani dietro la testa solleva la parte superiore del busto verso le gambe (ginocchia sollevate con le piante dei piedi a terra). Se necessario si possono tenere bloccate le gambe.
10. Esercizio di respirazione, vedi punto 7.
11. Corri sul posto sollevando bene le gambe.
12. Stendi la colonna vertebrale tendendo al massimo le braccia verso l’alto e sollevandoti sulle punte dei piedi. Variante: da questa posizione far ondeggiare le braccia.
13. In piedi, gambe ad ampiezza torace. Inspirando porta le braccia verso l’alto come se sostenessimo una grande palla, piegandoti all’indietro finché si riesce. Tornare alla posizione di partenza espirando.

Se avrai eseguito tutti gli esercizi correttamente il processo di depurazione ne sarà migliorato e il suo effetto potenziato. L’atteggiamento mentale che assumerai non va trascurato.

L’obiettivo della procedura di pulizia in sé è soltanto far espellere tutto ciò che si è raccolto e accumulato negli organi escretori dopo questa preparazione. Soltanto ora si può iniziare la pulizia in quanto tale: ovvero stimolare l’attività di questi organi, depurare il sangue e i nostri filtri naturali.

 

NON CERCARE LONTANO, ECCO IL MIO PERCORSO DI DEPURAZIONE COMPLETO DELL’ORGANISMO!

 

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SI! Voglio Depurarmi»