LE CATTIVE ABITUDINI

La misura dell’accumulo di tossine in un organismo dipende in forte misura dalle abitudini della persona. È sufficiente fare alcuni semplici e ben noti esempi: alcolici, fumo, droghe. Esiste un elevatissimo numero di abitudini alimentari che non sono riconosciute come dannose, ma lo sono.

1. Rinunciare alla colazione. Di mattino hai sempre fretta e non riesci a trovare il tempo per mettere qualcosa sotto i denti?
Una colazione bilanciata fornisce energie per affrontare la giornata, migliora la memoria e la capacità di concentrazione.
La frutta contiene fibra, indispensabile per avere un regolare metabolismo.
Anche un succo di frutta con i muesli è una soluzione piuttosto salutare per la colazione. Una colazione con contenuto proteico (yogurt, ricotta, uova o latte) ti terrà al sicuro dalla sonnolenza.

2. Molto sale nel cibo. Salare una pietanza durante la sua preparazione non è certo un crimine. Ma avere l’abitudine di aggiungere regolarmente del sale alle pietanze nel piatto è rischioso per la salute. Ovviamente il punto sta nella quantità di sale, e non nel sale stesso. Un eccesso di sale può provocare osteoporosi, malattie dei reni e ipertensione.
Per ridurre il sale nell’alimentazione prova a seguire i seguenti consigli:
– impiega spezie e odori in luogo del sale;
– cerca di rimpiazzare le verdure in conserva almeno con quelle surgelate;
– cerca di utilizzare solo sale marino nella preparazione di cibi. È certamente da preferire a quello ricavato dalla salgemma.
Se possibile scegli il sale iodato.

3. I fast food. I ritmi frenetici del lavoro e la mancanza di tempo ti portano spesso a saltare la colazione, ma non solo.
Succede frequentemente che anche il pasto principale sia sostituito da un pezzo di pizza o un hamburger in un fast food. Addirittura si arriva a coinvolgere in ciò anche la famiglia, portando a casa la cena da un take away dove spesso compaiono wurstel o altri cibi poco salutari.
Ma sei a conoscenza del fatto che i prodotti generalmente venduti nei fast food sono ricchissimi di sale, di zuccheri, di grassi saturi e additivi alimentari?

4. Oggi il pasto si consuma ovunque: a letto, davanti al computer, camminando, per strada (in autobus, in treno, al volante, ecc.). Si tratta di una consuetudine assai negativa. Gli effetti di questo modo di alimentarsi si accumulano negli anni e si consolidano poi in allergie, gastriti, ulcere, coliti, disturbi epatici e sovrappeso.
Non stiamo qui parlando di occasioni sporadiche, ma di abitudini quotidiane e di pasti fatti regolarmente a base di cibi “di facile reperimento”, attraverso i quali si ingeriscono sostanze in realtà nocive. È chiaro che in alcuni casi si è semplicemente costretti dalle circostanze a mangiare la prima cosa che capita. Tuttavia è necessario per il proprio bene cercare di evitare il più possibile questo modo di soddisfare l’appetito. Un’alimentazione bilanciata e veramente nutriente è realmente possibile solo a tavola e in un ambiente piacevole dove poter rilassarsi durante il pasto. Infatti alimentarsi in modo corretto significa anche masticare accuratamente, avere il tempo di gustare gli odori e i sapori, essere cioè pienamente consapevoli di cosa stiamo mangiando.

5. Capirai come il cibo rapido, associato spesso ad una scarsa masticazione e ad altre attività svolte durante il pasto, come guardare la televisione, leggere, parlare o lavorare in ufficio, può arrivare ad essere molto dannoso. Purtroppo queste abitudini sono fortemente radicate nello stile di vita di molti e poche persone si soffermano con la dovuta attenzione a valutarne le reali conseguenze.

 

Continua a seguirmi nei prossimi articoli. 

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